Vivere con leggerezza (quando l’autunno bussa alle finestre)
Non è superficialità: la leggerezza è un modo per stare meglio. Dai romanzi che ci fanno sognare a piccoli gesti quotidiani, ecco perché oggi abbiamo tanto bisogno di leggerezza.
Non è superficialità: la leggerezza è un modo per stare meglio. Dai romanzi che ci fanno sognare a piccoli gesti quotidiani, ecco perché oggi abbiamo tanto bisogno di leggerezza.
Ogni estate si parla di diete. Di cosa togliere dal piatto, di come tornare “in forma”. Ma ce n’è una di cui si parla meno, ed è quella che riguarda la nostra mente.
Quella che possiamo (e forse dovremmo) fare al nostro feed, al nostro tempo, alla nostra attenzione.
Ed eccola qua, l’estate. Anche se il meteo non sempre è clemente, siamo in estate. E con l’estate, spuntano regolari come orologi svizzeri i brutti outfit. Se tali si possono definire…
Ti sei mai chiesto perchè le pubblicità su Facebook sembrano leggerti nel pensiero, perchè su Instagram vedi sempre gli aggiornamenti dei soliti profili e come mai tutti sembrano pensarla esattamente come te?
Sai come mai gli articoli pubblicati su Meta dai quotidiani somigliano sempre più alla versione trash di Novella 2000? E, infine, sai riconoscere una fonte autorevole da una che non lo è?
Il concetto di lusso sta cambiando. Quello che un tempo era sinonimo di status e ostentazione oggi sta diventando più intimo, meno appariscente. La percezione di ciò che è veramente prezioso si sta evolvendo: non si tratta più solo di oggetti costosi, ma di esperienze autentiche e momenti condivisi che, a volte, brillano più di qualsiasi marchio.
“Prenditi cura di te.” Tre parole piccole, gentili — che negli anni sono diventate un imperativo urlato a caratteri cubitali, incorniciato da filtri beige e tazze di tisana con la foglia di menta strategicamente posizionata. Ma prendersi cura di sé non è mai stato un gesto da manuale. Non è un elenco di cose da fare né una strategia di comunicazione personale.
Recentemente, navigando su Vinted, ho scovato un autentico tesoro: una gonna anni ’60 in lana, proprio come la volevo io, dal taglio sartoriale impeccabile. Un pezzo unico che ha resistito al tempo, tanto da essere ancora attuale e perfetto per un guardaroba contemporaneo.
Questo piccolo acquisto mi ha fatto riflettere: perché non fare del second hand un vero e proprio buon proposito per il nuovo anno?
“Il vaso di Pandoro. Ascesa e caduta dei Ferragnez” è un libro imperdibile per chiunque desideri avere uno sguardo critico e informato sul mondo degli influencer e sulla comunicazione digitale. La scrittura di Lucarelli è avvincente e riesce a rendere comprensibili anche le dinamiche più complesse, risultando una lettura preziosa per esperti del settore e non.
Ogni anno, alla fine dell’anno scolastico, i genitori cercano idee regalo per ringraziare le maestre dell’asilo o della scuola dell’infanzia dei propri figli. Spesso, però, nonostante le migliori intenzioni e l’entusiasmo dedicato alla circostanza, le scelte cadono su oggetti di dubbio gusto e utilità. Scopri qui cosa non regalare se vuoi che la tua gratitudine arrivi forte e chiara, ma soprattutto scopri quali regali evitare come la peste!
Non me ne voglia Dostoevskij ma più della bellezza a salvare il mondo, al giorno d’oggi, probabilmente sarà una tazza di tè, o di caffè. E se non dovesse salvare il mondo, di sicuro ci aiuta a tirare avanti nel nostro quotidiano. Ma perché queste bevande sono così importanti per noi?
Perché interessarsi oggi alla vicenda che ha coinvolto Wanna Marchi e il suo entourage oltre 30 anni fa? Perché leggere della sua storia adesso? La risposta è più attuale che mai.
Fare o ricevere un regalo, un gesto carico di significato sociale ed emotivo. In questa breve guida, esploriamo l’arte di fare e ricevere regali con intelligenza grazie a consigli smart per scegliere il regalo perfetto senza stress e riflessioni su come fare e ricevere regali con eleganza e significato, rendendo ogni gesto un’esperienza indimenticabile.
Little Fires Everywhere scandaglia le difficili dinamiche familiari e delle relazioni interpersonali tra individui con background sociali e ideologici differenti. Affronta temi legati alla famiglia e all’identità, alla classe sociale e alla maternità e ci porta a riflettere sui nostri errori, anche se abbiamo fatto tutto con le migliori intenzioni…
Non importa se ti trovi o meno nella tua personale “fase Chuck Palahniuk” dell’esistenza, ti consiglio comunque di immergerti nei suoi scritti. Con le sue storie intrise di esasperazioni inverosimili e personaggi che evocano i nostri peggiori incubi, Palahniuk ci regala una lettura disarmante dei bassifondi dell’animo umano e della società americana.
La fotografia è questa: sono le quattro di sabato pomeriggio, accompagni tuo figlio all’ennesimo compleanno. La festa è in una di quelle terrificanti sale al chiuso con i gonfiabili dove un milione di bambini urlano e corrono scatenati, i palloncini scoppiano, è pieno di genitori che cercano di fare conversazione nonostante la tua evidente voglia di solitudine. Vai al banco del buffet e da bere ci sono solo bibite gassate e succhi di frutta.
Insomma, era tanto difficile pensare anche ai genitori?